E' il 5 maggio 2008. Ricordo un vecchio post in cui mi dichiaravo incredula delle prospettive con cui si era chiuso il vecchio anno: les bleux sconfitti, gli azzurri campioni del mondo, la Juve in B, i forzaitaliuti cacciati dal potere..
Mi sembrava tutto così irreale. E infatti.
Poco più di due anni dopo quel post, ci ritroviamo con la Juve in champions, il Toro che rischia la serie B e Silvione al potere. E' facile prevedere che la Francia ci batterà agli europei: così l'Impero del male sarà ricostituito.
Io intanto continuo la mia vita, sentendomi sempre più sospesa e intorpidita.. mi guardo un pò vivere da fuori, con alti e bassi, circondata da una realtà che mi è sempre più estranea.. Se mi guardo intorno mi sento sempre più sul set di Matrix...
lunedì 5 maggio 2008
domenica 9 marzo 2008
FINALMENTE DOMENICA (soprattutto in Francia)
I francesi santificano le feste molto più che noi italiani. La domenica francese è peggio del sabato ebraico. O forse siamo noi italiani gli stakanovisti, che tengono aperti i negozi no stop. Anzi, aggiungerei che li teniamo aperti soprattutto di domenica, visto che nel giorno del Signore le moderne cattedrali del consumo nomate centri commerciali sono strapiene di gente che fa la scorta di cibo et alia per tutta la settimana. Così le grandi catene come IKEA, FNAC, H&M, FELTRINELLI presenti nelle grandi città fanno affari d'oro soprattutto nel fine settimana, e tendono a sfruttarlo tutto.
Questo ampio preambolo per raccontare la zingaresca avventura in Francia avuta ieri con il mio aitante cavaliere. Egli infatti, essendo francofono (ma non sempre francofilo) e soprattutto insegnante di francese, ha manifestato la necessità di recarsi nella vicina Francia per fare degli acquisti (libri, DVD etc.). Dalla Val Susa arrivare è Besançon è un attimo; così, tornata da scuola, lo assecondo nella sua proposta di una gita fuori porta. "portati anche le cose per dormire fuori una notte" soggiunge"così se ci va arriviamo a Grenoble e domenica mattina facciamo shopping!!" Io tutta entusiasta eseguo, e partiamo tutti convinti per la patriadi Montaigne.
Besançon è piccolina e offre poco, a parte la bellezza del centro storico (che avevamo già visitato altre volte) ed i negozietti di souvenirs; tuttavia abbiamo trovato un centro commerciale aperto e lui ha comprato due bei DVD.
A questo punto la tentazione era forte: ormai che siamo qua andiamo a Grenoble!!
Ci dirigiamo verso la città, fiduciosi nello shopping pomeridiano e domenicale poichè Grenoble non è propriamente un buco (è grande tipo Firenze in Italia).
La strada però si è rivelata più lunga del previsto, perchè piena di tornanti e ripida. Il paesaggio in compenso era bellissimo!
Infine siamo arrivati tardi a Grenoble, per quando abbiamo trovato un parcheggio erano le 8 passate. Al che siamo andati a fare un giro per cercare l'albergo e abbiamo notato gli orari dei negozi.. che chiudevano tutti alle 19 da lunedì a sabato!! al che abbiamo deciso di risparmiare i soldini dell'albergo e tornare in macchina in Italia.. attraverso il Frejus (32 EURO per passare quel C...O di tunnel)per fare prima..
Dopo aver guidato 4 ore di notte per strade semideserte (anche in autostrada c'eravamo praticamente solo noi) siamo arrivati all'agognato letto...
Cmq per consolarci a Grenoble ci siamo sparati una fondue... da non mangiare 2 giorni per smaltirla!!
W la France!!
Questo ampio preambolo per raccontare la zingaresca avventura in Francia avuta ieri con il mio aitante cavaliere. Egli infatti, essendo francofono (ma non sempre francofilo) e soprattutto insegnante di francese, ha manifestato la necessità di recarsi nella vicina Francia per fare degli acquisti (libri, DVD etc.). Dalla Val Susa arrivare è Besançon è un attimo; così, tornata da scuola, lo assecondo nella sua proposta di una gita fuori porta. "portati anche le cose per dormire fuori una notte" soggiunge"così se ci va arriviamo a Grenoble e domenica mattina facciamo shopping!!" Io tutta entusiasta eseguo, e partiamo tutti convinti per la patriadi Montaigne.
Besançon è piccolina e offre poco, a parte la bellezza del centro storico (che avevamo già visitato altre volte) ed i negozietti di souvenirs; tuttavia abbiamo trovato un centro commerciale aperto e lui ha comprato due bei DVD.
A questo punto la tentazione era forte: ormai che siamo qua andiamo a Grenoble!!
Ci dirigiamo verso la città, fiduciosi nello shopping pomeridiano e domenicale poichè Grenoble non è propriamente un buco (è grande tipo Firenze in Italia).
La strada però si è rivelata più lunga del previsto, perchè piena di tornanti e ripida. Il paesaggio in compenso era bellissimo!
Infine siamo arrivati tardi a Grenoble, per quando abbiamo trovato un parcheggio erano le 8 passate. Al che siamo andati a fare un giro per cercare l'albergo e abbiamo notato gli orari dei negozi.. che chiudevano tutti alle 19 da lunedì a sabato!! al che abbiamo deciso di risparmiare i soldini dell'albergo e tornare in macchina in Italia.. attraverso il Frejus (32 EURO per passare quel C...O di tunnel)per fare prima..
Dopo aver guidato 4 ore di notte per strade semideserte (anche in autostrada c'eravamo praticamente solo noi) siamo arrivati all'agognato letto...
Cmq per consolarci a Grenoble ci siamo sparati una fondue... da non mangiare 2 giorni per smaltirla!!
W la France!!
venerdì 29 febbraio 2008
ORRORE
Stentavo a credere alle mie orecchie. Certe volte la realtà supera ogni possibile aberrazione immaginabile. Qualche giorno fa ascoltavo non so quale stazione radio, in altre faccende affaccendata, quando la speaker ha iniziato a parlare del ritrovamento dei corpicini dei fratellini di Gravina. Al cattivo gusto di certe trasmissioni, che approfittano di tragedie come questa per "fare audience", siamo ormai abituati. Questa però ha superato ogni limite: parlando della posizione del padre, in carcere da mesi, ha proposto: "pensate che il padre debba essere liberato? Mandateci un SMS con scritto Si. Se invece pensate che debba restare in prigione, mandate un messaggio con scritto no"
Come commentare una cosa del genere?
Ma queste persone hanno idea della sofferenza inumana che quelle famiglie stanno affrontando? Possibile che in questo mondo non sia rimasto un pò di pudore?
Come commentare una cosa del genere?
Ma queste persone hanno idea della sofferenza inumana che quelle famiglie stanno affrontando? Possibile che in questo mondo non sia rimasto un pò di pudore?
lunedì 25 febbraio 2008
XI giorno di dieta
Nella vita di ogni donna, tranne qualche fortunata, arriva questo infernale momento: quello di mettersi a dieta. Quando però questo avviene durante il tuo primo anno di lavoro, può risultare letale. Già è dura abituarsi a svegliarsi presto non una tantum, ma ogni benedetta mattina. Poi è dura imparare a svolgere in maniera decente il proprio lavoro: spesso studio tre ore qualcosa chedovrò spiegare in una. Insomma, sono assolutamente in panne già di mio.
Quando poi si inizia a fare colazione con caffelatte, un spremuta e una mela invece del consueto cappuccino + cornetto al cioccolato del bar, la vita comincia a tingersi di foschi colori. Così mentre commento passi di Leopardi come "nati nascemmo al pianto" o "per me la vita è male", anzichè pensare ai mali del mondo mi viene solo in mente il mio stomaco, che in questo momento sta secernendo litri di succhi gastrici.
Poi ci sono le tisane drenanti: importantissime per combattere la cellulite, ti fanno fare tanta plin plin.
Ma tanta. Solo che non posso alzarmi a metà ora per correre in bagno. Finisco così per contorcermi sulla cattedra, sperando nel suono angelico della campanella, con un occhio al libro e l'altro all'orologio.
Ma ne vale la pena?? In questo momento sarei tentata di dire di no e di avventarmi sugli hot dog del bar della scuola. Quando però non riesco ad infilarmi più nei pantaloni neanche stendendomi sul letto per ritrarre la pancia, penso che qualcosa prima o poi dovrò fare per arginare il lardo che straborda, prima che mi inglobi per sempre nella sua soffice consistenza...
Quando poi si inizia a fare colazione con caffelatte, un spremuta e una mela invece del consueto cappuccino + cornetto al cioccolato del bar, la vita comincia a tingersi di foschi colori. Così mentre commento passi di Leopardi come "nati nascemmo al pianto" o "per me la vita è male", anzichè pensare ai mali del mondo mi viene solo in mente il mio stomaco, che in questo momento sta secernendo litri di succhi gastrici.
Poi ci sono le tisane drenanti: importantissime per combattere la cellulite, ti fanno fare tanta plin plin.
Ma tanta. Solo che non posso alzarmi a metà ora per correre in bagno. Finisco così per contorcermi sulla cattedra, sperando nel suono angelico della campanella, con un occhio al libro e l'altro all'orologio.
Ma ne vale la pena?? In questo momento sarei tentata di dire di no e di avventarmi sugli hot dog del bar della scuola. Quando però non riesco ad infilarmi più nei pantaloni neanche stendendomi sul letto per ritrarre la pancia, penso che qualcosa prima o poi dovrò fare per arginare il lardo che straborda, prima che mi inglobi per sempre nella sua soffice consistenza...
venerdì 18 gennaio 2008
LO SFOGO DI UN PROF
Il signore mi sta sicuramete punendo per i peccati commessi nelle ultime undici vite. Anche dodici.
Gli strumenti del suo castigo sono quei simpatici diavoletti sedicenni cui dovrei insegnare i fondamenti della letteratura italiana.
Ecco il frutto dell'ultima verifica (the very best of):
- Questa è una delle più importanti opere della madonna
- Lodato sii, mio signore, per la morte di nostra sorella corporale
- Laudato sii, signore, che sei la sorella della nostra morte
- Questa è una delle opere più importanti di Guinizelli, tratta da Cavalcanti
Gli strumenti del suo castigo sono quei simpatici diavoletti sedicenni cui dovrei insegnare i fondamenti della letteratura italiana.
Ecco il frutto dell'ultima verifica (the very best of):
- Questa è una delle più importanti opere della madonna
- Lodato sii, mio signore, per la morte di nostra sorella corporale
- Laudato sii, signore, che sei la sorella della nostra morte
- Questa è una delle opere più importanti di Guinizelli, tratta da Cavalcanti
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